01 Ottobre 2024
Patente a crediti in edilizia
Fonti normative e prassi:
- Art. 27 del decreto legislativo 09 aprile 2008, n. 81 recante “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.
- Decreto del Ministro del Lavoro e Politiche sociali – n. 132 del 18 settembre 2024 recante il nuovo regolamento per il conseguimento della patente a crediti.
- Circolare n. 4 del 23 settembre 2024 recante “Articolo 27 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante “Sistema di qualificazione delle – imprese e dei lavoratori autonomi tramite crediti” – D.M. 18 settembre 2024 n. 132 – prime indicazioni”.
- Nota I NL prot. 9326 del 9 dicembre 2024 recante “art. 27 del D.lgs. n. 81/2008 recante “Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi tramite crediti” – D.M. 18 settembre 2024, n. 132 – regime sanzionatorio”
- Nota INL DC Vigilanza prot. n. 609 del 22 gennaio 2026 su Patente a crediti e indicazioni operative per le decurtazioni in caso di lavoro “nero”
- Nota prot. n. 4634 del 24 giugno 2026 su linee guida per le Commissioni di recupero crediti della patente di cui all’art. 27 del D.Lgs. n. 81/2008
- Modulo istanza recupero crediti PAC – allegato alla nota prot. n .4634 del 24 giugno 2026
E’ sempre possibile consultare le FAQ al seguente link :
L’Ispettorato ha anche messo a disposizione due video tutorial relativi a:
- presentazione della domanda da parte del legale rappresentante/lavoratore autonomo;
- presentazione della domanda da parte di un soggetto delegato.
Ai fini del rilascio della patente, si ricorda che è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
- iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
- adempimento, da parte dei datori di lavoro, dei dirigenti, dei preposti, dei lavoratori autonomi e dei prestatori di lavoro, degli obblighi formativi previsti dal D.lgs. n. 81/2008;
- possesso del documento unico di regolarità contributiva in corso di validità;
- possesso del documento di valutazione dei rischi, nei casi previsti dalla normativa vigente;
- possesso della certificazione di regolarità fiscale, di cui all’art. 17-bis, commi 5 e 6, del D.lgs. n. 241/1997, nei casi previsti dalla normativa vigente;
- avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, nei casi previsti dalla normativa vigente.


