07 Marzo 2025
Sisma 2016: ANAEPA-Confartigianato a confronto su sicurezza e monitoraggio tecnologico nei cantieri
La ricostruzione post-sisma nel Centro Italia si conferma Laboratorio nazionale di buone pratiche, trasformando l’emergenza in un’opportunità per ridefinire gli standard dell’edilizia moderna. È quanto emerso dalla conferenza stampa “Controllo, sicurezza e innovazione nei cantieri Sisma 2016” presso il Ministero del Lavoro, alla quale ha preso parte ANAEPA-Confartigianato Edilizia, dedicata alle nuove frontiere del controllo e della sicurezza nei cantieri. Al centro della sessione, l’analisi delle criticità e delle soluzioni operative necessarie a garantire l’efficacia degli interventi, con un focus specifico sul rafforzamento dei presidi di legalità e sulla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
Nel corso dei lavori è stato dedicato ampio spazio agli strumenti di monitoraggio introdotti per i cantieri della ricostruzione, in particolare al badge elettronico e al settimanale di cantiere. Si tratta di misure che non nascono in modo estemporaneo, ma sono il risultato di un percorso normativo articolato, culminato con l’adozione dell’Ordinanza Speciale n. 216 del 27 dicembre 2024, che disciplina le
misure in favore del controllo, della sicurezza e dell’innovazione nei cantieri, nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017.
L’Ordinanza, infatti, introduce l’obbligo di sistemi di monitoraggio elettronico delle presenze, con l’obiettivo di rafforzare le attività di prevenzione, contrastare le irregolarità e migliorare le condizioni di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori del settore edile. E’ prevista l’applicazione delle nuove misure in modo graduale, seguendo un criterio di proporzionalità economica: l’impiego dei dispositivi digitali sarà immediato per i cantieri di maggiore cubatura finanziaria, con una transizione più flessibile per gli interventi minori. Le disposizioni si applicano sia alla ricostruzione pubblica sia a quella privata, estendendo così il sistema di controllo all’intero perimetro degli interventi post‑sisma.
Lo stesso provvedimento prevede inoltre la possibilità di attivare accordi con soggetti pubblici e privati per consentire un accesso sicuro e regolamentato alla sezione “Monitoraggio Cantieri” della piattaforma GE.DI.SI.. Uno strumento pensato per supportare funzioni di pubblico interesse, l’esercizio dei poteri attribuiti e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche in grado di rendere più efficienti e trasparenti i processi di controllo.


