13 Aprile 2026
Dall’ANAC vademecum per gli operatori economici sulla regolarità fiscale
L’ANAC, d’intesa con l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, ha reso disponibile un vademecum per agevolare gli operatori economici nella verifica preventiva della propria posizione fiscale. Il documento si concentra sull’applicazione dell’art. 94, comma 6, del D.Lgs. n. 36/2023, che disciplina le cause di esclusione automatica legate a violazioni gravi e definitivamente accertate. Il Vademecum è finalizzato a consentire una corretta compilazione delle dichiarazioni in sede di gara e a permettere all’impresa di intraprendere eventuali azioni di regolarizzazione tempestiva.
Come è noto, perché una pendenza fiscale possa determinare l’esclusione automatica dalla gara, il debito complessivo deve essere superiore a 5.000 euro (ai sensi dell’art. 48-bis, D.P.R. 602/1973). A tal proposito il Vademecum chiarisce che sono considerati esclusivamente i debiti relativi a imposte e tasse erariali gestite direttamente dall’Agenzia delle Entrate. Restano esclusi dal calcolo i tributi locali (es. IMU) e le somme relative a interessi, sanzioni e oneri accessori. Il debito, inoltre, deve risultare già affidato all’Agente della Riscossione. Nello specifico, deve essere intervenuta la notifica della cartella di pagamento o, per gli accertamenti esecutivi, deve essere decorso il termine ultimo per il pagamento o l’impugnazione.
Non sono computati i debiti regolarmente inseriti in piani di rateizzazione, quelli oggetto di definizione agevolata o gravati da provvedimenti di annullamento o sospensione giudiziale/amministrativa.
Attraverso l’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione l’operatore economico può monitorare autonomamente la propria conformità richiedendo il “Prospetto della Situazione debitoria complessiva».
Il prospetto informativo, come indicato nel Vademecum, costituisce una rappresentazione della posizione debitoria cristallizzata al momento della sua elaborazione. Pertanto, eventuali estinzioni di debiti, versamenti parziali o l’ottenimento di provvedimenti di rateizzazione intervenuti in data successiva alla richiesta potrebbero non risultare tempestivamente aggiornati nel documento.
Resta in capo all’operatore economico l’onere di accertare la coerenza dei dati riportati con le evidenze della propria contabilità aziendale, assicurando che le dichiarazioni rese in sede di gara riflettano l’effettivo stato di regolarità alla data di presentazione dell’offerta.


