23 Aprile 2026
ANAEPA: con il nuovo Archivio CNEL maggiore trasparenza sulla contrattazione collettiva
ANAEPA accoglie con favore la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi approvata dal CNEL, ravvisando in questo intervento un passo concreto e necessario verso una maggiore trasparenza all’interno del complesso sistema della contrattazione collettiva, da troppo tempo minato dal fenomeno del dumping contrattuale.
«Grazie alla riorganizzazione dell’Archivio – sottolinea il presidente di ANAEPA, Crestini – imprese e lavoratori possono finalmente avvalersi di uno strumento chiaro e affidabile, indispensabile per orientarsi in un panorama contrattuale spesso frammentato dove la proliferazione di contratti sottoscritti da soggetti non rappresentativi alimenta il fenomeno del dumping contrattuale. Il contratto collettivo, infatti, rappresenta lo strumento primario di legalità e sicurezza; esso costituisce quel prerequisito essenziale per il buon funzionamento delle imprese e per la reale tutela dei lavoratori, un principio cardine che, non a caso, abbiamo voluto porre in premessa al nostro contratto di lavoro».
I dati recentemente diffusi dal CNEL offrono una fotografia nitida della realtà in cui operiamo: se da un lato i 99 contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative coprono oltre il 97% dei lavoratori del settore privato, dall’altro emerge come circa 800 contratti, riconducibili a sigle minori, riguardino poco più del 2% degli addetti. La nuova configurazione dell’Archivio si rivela quindi un presidio fondamentale, poiché permette di distinguere, con oggettività, la contrattazione effettiva da quella marginale, offrendo finalmente un argine contro il dumping contrattuale che altera le dinamiche del mercato.
«Nel settore dell’artigianato – prosegue Crestini – il contratto collettivo non è mai stato soltanto un mero adempimento tecnico, bensì un vero e proprio patto sociale fondato sulla fiducia e sulla collaborazione reciproca, capace di generare valore e benessere per l’intero Paese. È proprio in virtù di questa natura che la chiarezza sui contratti applicati, unitamente alla verifica della rappresentatività dei soggetti firmatari, assume un valore centrale per la tenuta del sistema. In questo contesto il CCNL per l’edilizia artigianato e PMI, sottoscritto da ANAEPA, rinnovato lo scorso 20 maggio e regolarmente depositato presso l’Archivio CNEL, è tra quelli sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative e si distingue per il suo elevato profilo di tutela, garantendo ai lavoratori standard superiori in termini di trattamento economico, misure di welfare e di sicurezza sul lavoro».
Guardando al futuro, ANAEPA ritiene che questa riorganizzazione diverrà un punto di riferimento imprescindibile non solo per le relazioni industriali, ma anche per le istituzioni chiamate a orientare le politiche pubbliche. «Disporre di dati certi e verificabili – conclude il presidente – significa, in ultima analisi, rafforzare la stabilità sociale ed economica del Paese, promuovendo un modello di sviluppo che poggi concretamente sui valori della legalità, della sicurezza e della qualità del lavoro».


