23 Ottobre 2026
Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, Crestini: l’intelligenza artificiale per prevenire i rischi sul lavoro
Si è conclusa giovedì 22 ottobre, nella Sala della Regina di Montecitorio, la terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, tre giornate di confronto promosse dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, presieduta da Chiara Gribaudo, in collaborazione con la Camera dei deputati. Al tavolo si sono riuniti istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e rappresentanti del mondo della ricerca, con l’obiettivo di fare il punto sulle politiche di prevenzione e di consolidare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.
I lavori sono stati aperti martedì 20 ottobre dagli interventi del vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, della presidente Gribaudo e della ministra del Lavoro Marina Calderone, con un messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il programma ha dato spazio alle testimonianze delle vittime e dei loro familiari, al ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e della sicurezza e all’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro, con le garanzie necessarie per le persone. Tra gli approfondimenti, la cultura della prevenzione, il caporalato digitale, l’amianto e le responsabilità delle imprese, insieme alla presentazione di buone pratiche di aziende e istituzioni. Mercoledì 21 la giornata si è aperta con il saluto della vicepresidente Anna Ascani, mentre giovedì 22 la cerimonia conclusiva ha visto l’intervento del presidente della Camera Lorenzo Fontana e un focus sullo stress lavoro-correlato e sulla salute mentale.
In occasione della consegna dei riconoscimenti alle buone pratiche di imprese e istituzioni impegnate nella prevenzione e nella tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, il premio è andato anche a Formedil, l’ente di formazione del sistema edile di cui fa parte ANAEPA, a testimonianza dell’impegno del settore nella diffusione della cultura della sicurezza.
ANAEPA-Confartigianato Edilizia ha preso parte ai lavori con il presidente Stefano Crestini, intervenuto nella giornata di apertura alla tavola rotonda dedicata all’intelligenza artificiale. Nel suo intervento il presidente ha ricordato come l’intelligenza artificiale trovi già applicazione nella gestione aziendale, dalla predisposizione dei preventivi all’ottimizzazione della logistica, dei trasporti e dell’impiego delle attrezzature. Il suo potenziale più significativo, ha però osservato, potrebbe riguardare proprio la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori: attraverso sensori e sistemi avanzati di monitoraggio sarebbe possibile rilevare condizioni di affaticamento, stress termico o situazioni di rischio, consentendo interventi tempestivi e una migliore organizzazione delle attività.
Per cogliere appieno queste opportunità, ha spiegato Crestini, sarà necessario superare contrapposizioni ideologiche, investire in formazione e mettere a disposizione delle imprese, soprattutto quelle più piccole, le risorse necessarie per affrontare la trasformazione digitale. «L’obiettivo condiviso resta uno: rendere i luoghi di lavoro sempre più sicuri, efficienti e sostenibili», ha concluso il presidente, auspicando un «patto virtuoso» tra imprese e lavoratori, sostenuto dalla contrattazione collettiva, che nell’edilizia artigiana si identifica con il contratto collettivo nazionale con codice F015, per introdurre innovazioni capaci di migliorare la qualità del lavoro e la competitività delle imprese.



