13 Marzo 2026
INL: Istituite le nuove Commissioni territoriali per recupero crediti della patente a punti
Ogni anno l’INL valuterà l’efficacia delle Commissioni territoriali e potrà proporre eventuali modifiche al sistema e alle Linee guida, in modo da adeguarlo alle evoluzioni del contesto produttivo e alle esigenze di prevenzione.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato il decreto direttoriale che disciplina la costituzione e il funzionamento delle nuove Commissioni territoriali per il recupero dei crediti della patente a crediti prevista dall’art. 27 del D.Lgs. 81/2008. Il provvedimento completa il quadro operativo della patente a crediti, strumento introdotto dal legislatore per rafforzare la prevenzione degli infortuni e contrastare il lavoro irregolare nei cantieri temporanei o mobili.
Le Commissioni, attive in ogni ambito regionale, avranno il compito di valutare le richieste di integrazione dei crediti da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi che, a seguito di infortuni o gravi violazioni in materia di salute e sicurezza, hanno visto decurtati i punti fino alla soglia minima per poter continuare ad operare nei cantieri.
A comporle saranno rappresentanti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dell’INAIL, con la partecipazione – senza diritto di voto – di un esperto delle ASL e del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale.
Per consentire il recupero dei crediti necessari a riportare la patente ad almeno 15 punti, la Commissione potrà imporre percorsi formativi mirati sia ai responsabili delle violazioni sia ai lavoratori coinvolti nei cantieri interessati. Potranno inoltre essere richiesti investimenti in sicurezza – come interventi migliorativi o l’adozione di nuove misure tecnologiche – secondo criteri e proporzioni che saranno definiti dalle Linee guida dell’INL e dell’INAIL.
Il recupero potrà avvenire anche in modo frazionato, in base al completamento progressivo degli adempimenti stabiliti. Un’impresa o un lavoratore autonomo potrà chiedere un’ulteriore valutazione entro 15 giorni dal completamento delle misure richieste, così da accelerare il percorso di riassegnazione dei crediti.
La Commissione competente viene individuata in base alla sede legale dell’impresa o al domicilio del lavoratore autonomo. Fanno eccezione le Province autonome di Trento e Bolzano e la Regione Sicilia, per le quali la competenza è attribuita rispettivamente alle Commissioni del Veneto e della Calabria, così da garantire un’applicazione uniforme sul territorio nazionale.
Il decreto attribuisce all’Ispettorato Nazionale del Lavoro un ruolo centrale anche sul piano del monitoraggio. Ogni anno l’INL valuterà l’efficacia delle Commissioni territoriali e potrà proporre eventuali modifiche al sistema e alle Linee guida, in modo da adeguarlo alle evoluzioni del contesto produttivo e alle esigenze di prevenzione.


