21 Dicembre 2011

Decreto Monti, reintrodotte le opere a scomputo

Il Decreto legge (n. 201/2011), “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, la cosiddetta Manovra “Salva-Italia”, dopo aver ottenuto la fiducia alla Camera, è in attesa del via libera definitivo del Senato.

Tra le diverse misure in materia di edilizia, si evidenzia la reintroduzione della possibilità di eseguire direttamente le opere di urbanizzazione a scomputo, da parte del titolare del permesso di costruire. Tale disposizione, infatti, contenuta originariamente nel Decreto Sviluppo (n. 70/2011), era stata eliminata in sede di conversione.

Al comma 1 dell’art. 45 del decreto 201/2011, si stabilisce che le opere di urbanizzazione, solo primaria, a scomputo, se inferiori a 4,85 milioni di euro e funzionali all’intervento di trasformazione urbanistica del territorio, possano essere realizzate direttamente dal titolare del permesso di costruire, escludendole dalle procedure di gara previste dal Codice dei contratti pubblici (Dlgs. 163/2006). Ricordiamo che tra le opere di urbanizzazione primaria rientrano strade, parcheggi, fognature, rete idrica, rete di distribuzione dell’energia elettrica e del gas, pubblica illuminazione, spazi di verde attrezzato.

ANAEPA-Confartigianato si esprime a favore della misura introdotta dal decreto, che interviene a semplificare l’attività dell’impresa e a soddisfare l’esigenza di un’esecuzione contestuale e coordinata delle opere di urbanizzazione primaria e degli interventi principali migliorando il coordinamento degli interventi edilizi.

Tra le altre disposizioni di interesse per il comparto delle costruzioni, il Decreto, al comma 2 dell’art. 45, modifica in parte il Testo unico dell’edilizia, semplificando le procedure autorizzative relative a progetti realizzati con materiali innovativi: qualora vengano adoperati materiali diversi da quelli disciplinati dalle norme tecniche in vigore, non è più necessario il parere obbligatorio del Consiglio superiore dei lavori pubblici per far svolgere prove su tali materiali.

 

 

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